29 giugno 2009

L’uso di internet e posta elettronica nella PA

Con una circolare dello scorso 26 maggio il Ministro della Funzione Pubblica e dell’Innovazione, Renato Brunetta ha dettato le linee guida cui tutte le pubbliche amministrazioni dovranno attenersi nel disciplinare l’uso degli strumenti ICT (internet e posta elettronica) da parte dei propri dipendenti.

In realtà la circolare non contiene novità di rilievo ma ha, piuttosto, natura ricognitiva nel senso che attraverso essa il Ministro ha inteso ricordare – ed ad un tempo richiamare l’attenzione su – gli attuali orientamenti consolidatisi in seno alla Corte dei Conti in materia di uso per scopi personali delle risorse ICT concesse in uso al dipendente dall’amministrazione e in seno al Garante per la protezione dei dati personali a proposito dei limiti e delle modalità con le quali il datore di lavoro può legittimamente “controllare” l’attività dei dipententi attraverso il monitoraggio dell’uso dei sistemi informatici aziendali.

In buona sostanza la circolare ribadisce l’opportunità che ai dipendenti della PA venga lasciata la facoltà di usare – sebbene con morigeratezza e taluni limiti – le risorse ICT poste loro a disposizione dalla PA, quella di creare in ogni PA una o più black list di siti da rendere inaccessibili e, infine, richiama l’attenzione di tutti sull’importanza di dettare in ogni PA una disciplina equilibrata e ponderata a proposito dell’uso della posta elettronica aziendale.

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4 Commenti a “L’uso di internet e posta elettronica nella PA”

  1. Sindacalista scrive:

    Certo non tutti i dipendenti pubblici sono uguali ma è indispensabile abolire l\’uso di questi strumenti con i soldi pubblici. Deve essere data la sola possibilità di interloquire con il cittadino anzichè trascorrere ore della giornata su siti a fare altro.

  2. emilio scrive:

    Capito come si sprecano i soldi NOSTRI SOLDI !
    Ho amici che dicono loro di passare ore a chattare , e su facebook ad Acchiappare la collega.
    Dicono che qualcuno usa ancora le tacche come i pistoleros sulla loro pistola , solo che non usano la pistola ma…….
    Sono dei privilegiati che in questo mondo non devono trovare più posto!
    Oggi radio 24 citava di un Tipo che sta aspettando da 7 anni la trascrizione di una sentenza del Giudice di Pace. Siamo alla frutta , bisogna che venga riproposta la GOGNA pubblica . Una casa trasparente dove i fanulloni vengono condannati a risiedere per un mese , in bella vista del popolo .

  3. miranda scrive:

    nel prendere atto delle limitazioni del ministro Nano chiediamo una carta di credito del ministero che ci consenta di fare acquisti nelle pelletterie.

  4. rraudino scrive:

    “dettare in ogni PA una disciplina equilibrata e ponderata a proposito dell’uso della posta elettronica aziendale” quando sarà final.te fatto??
    un esempio, tra i tanti ke potrei citare: concludo gg. addietro una transazione su Ebay, ma nasce qualche problema con la venditrice dell’oggetto, pubblica dipendente(ahimè!). costei nn riesce a chiamarmi col cellulare, xkè…pare…etern.nte senza credito, però nn si fa scrupolo alcuno di tempestarmi di mail dal pc dell’”Ufficio” (?) Risultato: improprio utilizzo di tempo e risorse dela P.A. e cmq….la transazione nn si concluderà xkè in certi casi la mail nn basta:(

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